Statuto

Statuto del Centro Studi Astronomici – Italia

Il CSA, Centro Studi Astronomici-Italia, è un’associazione culturale – scientifica avente il solo scopo, senza fini di lucro, dello studio delle scienze astronomiche e della loro divulgazione, alla promozione ed alla diffusione della cultura e delle conoscenze scientifiche, di promuovere attività ed iniziative idonee a diffondere esigenze di tutela dell’ambiente con particolare riguardo al problema dell’inquinamento luminoso, di promuovere iniziative di carattere umanitario e di interesse generale per fini di solidarietà e di assolvere alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile. Il CSA organizza attività e occasioni di incontro a carattere divulgativo e didattico che vengono svolti durante l’anno in varie manifestazioni nel territorio scuole, comuni, biblioteche, manifestazioni pubbliche, convegni, visite guidate, viaggi, serate di osservazione destinate al pubblico e alle scuole. Nell’ambito delle attività sociali i soci organizzano delle uscite per effettuare osservazioni specifiche (skywatching)
L’adesione al Gruppo si ottiene dietro presentazione di apposita domanda ed è subordinata al pagamento della quota sociale.
 

Statuto del Centro Studi Astronomici – Italia

Articolo 1    (denominazione)
Il Centro Studi Astronomici – Italia è un’associazione di persone avente il solo scopo, senza fini di lucro, dello studio delle scienze astronomiche e della loro divulgazione. Riconosce la sigla C.S.A. come forma di abbreviazione e come proprio indicativo di riconoscimento. Il C.S.A. non ammette distinzioni di razza, sesso, religione o ideale politico.

Articolo 2    (indirizzo)
L’associazione ha sede in V. Tripolitania 80 – 00199 Roma (RM)

Articolo 3    (iscrizione)
Per ottenere l’iscrizione a socio l’interessato dovrà presentare al Segretario del C.S.A. la scheda di iscrizione a tale fine richiesta, versando nel contempo la quota associativa annuale. Il versamento dovrà essere effettuato al Cassiere del C.S.A.  Qualora la richiesta venga eseguita da un gruppo o associazione od ente, la scheda di iscrizione dovrà essere sottoscritta dal suo legittimo rappresentante, mentre per i minorenni la richiesta dovrà essere firmata anche da un genitore. Il Segretario accetterà la richiesta con la formula “salvo ratifica della riunione dei soci”. Ad ogni riunione il Segretario dovrà dare notizia delle richieste di iscrizione pervenute per la ratifica. Tale richiesta, e relativa votazione, dovrà essere messa a verbale. Avvenuta l’eventuale ratifica, il Segretario procederà ad iscrivere il nuovo socio nel registro dei soci e a rilasciare la tessera personale.

Articolo 4    (quote sociali)
I soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale (anno solare). Sono istituiti tre tipi di quote:
– socio sostenitore
– socio ordinario
– socio minorenne (junior).
L’ammontare della quota sociale viene stabilito all’inizio di ogni anno solare dalla Riunione dei Soci.
La quota del socio sostenitore è stabilita in ragione doppia della quota del socio ordinario. Per i soci minorenni è concessa la possibilità del pagamento di una quota ridotta rispetto a quella del socio ordinario.

Articolo 5    (morosità)
Decorso il termine di 3 mesi dalla scadenza dell’ultima quota sociale, il Segretario invierà un sollecito di pagamento al socio moroso, invitandolo a regolarizzare quanto prima la sua posizione. Trascorso un mese dalla data del suddetto avviso (che dovrà essere indicata) l’interessato decadrà dalla qualifica di socio, verrà sospeso l’invio di eventuali pubblicazioni e verrà invitato a restituire il materiale di proprietà dell’Unione eventualmente in suo possesso.

Articolo 6    (finanziamento)
Il C.S.A. riconosce i seguenti mezzi di finanziamento:
– quote sociali
– oblazioni e contributi da parte di soci, di terzi, di enti pubblici e privati
– eventuali collette nell’ambito dell’Associazione possono essere effettuate solo previo autorizzazione da parte della Riunione dei Soci.
In nessun caso l’oblatore acquista alcun diritto nei confronti del C.S.A., degli altri soci o del materiale acquistato, salvo diversa disposizione della Riunione dei Soci. Nessun socio può essere obbligato al pagamento di somme che non siano le quote sociali.

Articolo 18    (attività scientifica e divulgativa)
Sono compiti dell’Associazione:
1) Divulgazione attraverso tutti i mezzi possibili ( articoli, conferenze, eventi , convegni, trasmissioni radio e tv etc.), delle notizie riguardanti l’astronomia, l’astrofisica, l’astronautica, l’archeoastronomia, la scoperta della vita al di fuori della Terra,le ricerche ad essa correlate e lo studio di fenomeni  convenzionali e non.
2)  Intraprendere iniziative didattiche, dirette alle scuole di ogni ordine e grado riguardanti  tematiche legate all’osservazione e al monitoraggio del cielo.
3)   Lo sviluppo di programmi di ricerca nazionali e regionali.
4)  Collaborazione con Università e Centri di Ricerca Nazionali ed Internazionali
Tutti i soci sono liberi di svolgere attività scientifica e divulgativa secondo le loro preferenze. Dell’attività svolta i soci sono invitati a far conoscere i risultati mediante resoconti alle riunioni. Quando vi sia un certo numero di persone interessate a collaborare in un determinato settore delle scienze astronomiche o per lo svolgimento di una determinata attività, possono essere ufficialmente costituiti dalla Riunione dei Soci dei gruppi di ricerca o dei gruppi di lavoro sotto la eventuale guida di un responsabile incaricato di dirigere i lavori. Tali gruppi o commissioni possono tenere contatti esterni in nome dell’Associazione in base a quanto stabilito dalla Riunione dei Soci. La pubblicazione dei lavori che rechino l’indicazione del gruppo o commissione deve essere autorizzata dall’eventuale responsabile

 

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Articolo 23 (codice civile)

Per quanto non specificato nel presente Statuto e negli eventuali Regolamenti sono applicate le norme del Codice Civile.

I Soci che ne faranno richiesta potranno avere una copia completa dello statuto inviando una mail a info@centrostudiastronomici.it